10ª edizione:  
29 giugno - 4 luglio 2008


SI E' CONCLUSA LA DECIMA EDIZIONE - LA TRASLAVAL VA A ZENUCCHI E NANU
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TAPPONE MICIDIALE SUL CIAMPAC - LA TRASLAVAL VA A ZENUCCHI E NANU, BRAVA LA CASARO

-Si è conclusa la 10.a Traslaval. Zenucchi e Di Vico oggi appaiati
-Tra le donne scappa la Casaro, ma la Nanu “controlla”
-Micidiale davvero la salita finale, lacrime di fatica e di gioia
-Stefano Benatti ha ricevuto i complimenti da tutti, ora l’11.a edizione


Tappone doveva essere, e tappone è stato. Oggi l’ultimo atto della 10.a Traslaval ha messo tutti in ginocchio, dalla fatica, perché metà della quinta ed ultima tappa era tutta all’insù, decisamente qualche cosa in più di …”salita”.
È stata una gara tattica, con protagonisti concentrati a controllarsi l’un l’altro, ed alla fine la tappa l’hanno vinta Emanuele Zenucchi appaiato a Cristiano Di Vico, e l’altoatesina, ma di origini emiliane, Elena Casaro. Ormai tagliata fuori da discorsi da podio, la Casaro se n’è andata con la benedizione delle protagoniste di questo affascinante Giro Podistico della Val di Fassa. Tappa dunque ad Elena Casaro, vittoria finale come era già stato scritto, ad Ana Nanu. E sul podio con lei sono salite Laura Ursella e Marina Gorra togliendo ogni velleità ad Elena Vassalli.
La gara oggi è partita da Alba di Canazei con una veloce escursione pianeggiante fino a Campitello e ritorno, poi nei pressi di Canazei una prima salita, parte su sterrato e parte nel bosco, molto tecnica. Prima della parte finale del tappone, quella che conduceva direttamente su al Ciampac, una velocissima discesa che ha messo a dura prova le gambe, poi, appunto, la salita, interminabile verso la conca del Ciampac. Alcuni tratti si possono anche definire scorrevoli, ma sempre all’insù, alcuni strappi invece hanno lacerato i muscoli, ma nelle posizioni di testa il ritmo è sempre stato, incredibilmente, alto.
Scenari da favola, con la maestosa corona delle Dolomiti della Val di Fassa a salutare la fatica dei concorrenti.
Alla base del Ciampac, Zenucchi e Di Vico erano appaiati. Loro correvano su un altro pianeta, tutti gli altri ad inseguire. Tattica o rassegnazione? Nessuno dei due voleva evidentemente consentire all’altro di scattare, del resto Zenucchi partiva con un buon margine di vantaggio nella generale, ben 2’12”. Solo una crisi del leader poteva consentire a Di Vico di guadagnare la testa e il toscano, da solo, su una salita del genere poteva anche rischiare di farsi raggiungere degli inseguitori e così i due di testa sono saliti fin sul traguardo, a 2.152 metri, appaiati, tanto appaiati che sul traguardo il chip elettronico ha assegnato loro lo stesso tempo, 1h06’08”. Solo il confronto con l’ultimo di giornata può dare l’idea del ritmo indiavolato dei due protagonisti: 3h59’34”!
Appena tagliato il traguardo i due si sono abbracciati, felici davvero, Zenucchi di aver vinto tappa e Traslaval, Di Vico di aver vinto la tappa, si, ma di essere secondo nella generale dietro un atleta del calibro del bergamasco.
E il terzo? Giornata sì per il piemontese Fabio Cantanna. Terzo di giornata con un incredibile ritmo in salita, tanto da mettersi dietro Andrea Basoli, varesino, che ha saputo gestire il suo vantaggio sin dal via e, col quarto posto di giornata, si è confermato poi terzo assoluto, quello che in fondo voleva.
I distacchi si contano in minuti, non in secondi. Così nell’ordine ecco al quinto posto Dall’Ara, Corsetti, Chiera, Veletti, Benedetti, che ha corso solo questa tappa, e Franceschini, decimo di giornata, miglior trentino in gara e ottavo assoluto.
Particolare la gara femminile. Ieri ha vinto Elena Casaro che nelle prime tappe è stata rallentata da alcuni disturbi fisici. Ovvio che Ana Nanu non la temesse, 16 minuti sono un’enormità, anche in una salita come quella di oggi.
Così la Casaro in partenza è sgusciata via velocissima, fuori dal controllo delle rivali. La Nanu invece si è “consorziata” con la Ursella, che era seconda nella generale, e con la Gorra, quarta, e insieme si sono date il giusto ritmo. Chi è rimasta tagliata fuori è stata la bergamasca Daniela Vassalli, ieri terza, ma che nella generale era ad una manciata di secondi dalla Ursella. Le tre da podio così sono salite insieme controllandosi l’un l’altra, ma incoraggiandosi anche a non mollare.
Elena Casaro aveva una marcia in più, è salita con un ritmo sostenuto ed ha tagliato il traguardo con la bandiera tricolore, raggiante, commossa, applaudita da un folto pubblico salito in funivia per salutare questi speciali runners d’alta quota.
Il cronometro le ha assegnato il tempo di 1h15’52”, sedicesimo tempo assoluto, davvero niente male per l’esile farmacista di Dobbiaco. Stesso tempo (1h17’33”) per Laura Ursella e Marina Gorra, ma se per la prima era la conferma del secondo posto assoluto, per la Gorra era il podio finale, visto che dietro c’era sì la Nanu, ma soprattutto la Vassalli che è arrivata a 4’34” dalla vincitrice.
Poi è stata una lunga “processione” di appassionati della corsa, molto provati in questa giornata dalla salita implacabile che l’organizzatore aveva annunciato, ma questo tappone è sicuramente il più “serio” di tutta la storia Traslaval. Tante le lacrime, difficile capire se per la fatica o la soddisfazione di essere arrivati in cima.
Poi podi, saluti, abbracci e l’arrivederci alla prossima edizione. Qualcuno è sceso veloce con la funivia, domenica si corre ancora, questa è la passione dei runners amatori.
I complimenti per questa organizzazione si sono sprecati, cinque tappe una più bella dell’altra, una classifica veritiera che ha esplicitato esattamente i valori in campo.
Info: www.traslaval.com


Classifiche 5.a tappa:

maschile:
1) Zenucchi Emanuele (La Recastello) 1.06.08; 2) Di Vico Cristiano (Atletica Castello) 1.06.08; 3) Cantanna Fabio (Gio 22 Rivera) 1.09.49; 4) Basoli Andrea (Runners Valbossa) 1.10.19; 5) Dall’Ara Michele (Gav Vertova) 1.10.32; 6) Corsetti Davide (Atletica Arce) 1.12.09; 7) Chiera Franco (CUS Torino) 1.12.48; 8) Veletti Giuseppe (ATP Torino) 1.13.31; 9) Benedetti Massimo (Atletica Valle di C.) 1.13.55; 10) Franceschini Luca (GS Fraveggio) 1.14.17
femminile:
1) Casaro Elena (Athletic Club 2000) 1.15.52; 2) Gorra Marina (Assindustria Rovigo) 1.17.33; 3) Ursella Laura (Atletica Buja) 1.17.33; 4) Nanu Ana (Gabbi) 1.17.58; 5) Vassalli Daniela (La Recastello) 1.20.26; 6) Parisi Susanna (individuale) 1.21.38; 7) Passera Cinzia (Runners Valbossa) 1.23.13; 8) Carrino Maddalena (Podistica Taras) 1.23.23; 9) Vignani Paola (Tranese) 1.27.34; 10) Caracoi Mirella (individuale) 1.30.12

Classifica finale Traslaval 2008:

maschile:
1) Zenucchi Emanuele (tempo totale 5 tappe 3.57.27); 2) Di Vico Cristiano (3.59.39); 3) Basoli Andrea (4.11.49); 4) Cantanna Fabio (4.12.39); 5) Dall’Ara Michele (4.13.53)
femminile:
1) Nanu Ana (4.32.15); 2) Ursella Laura (4.40.00); 3) Gorra Marina (4.40.40); 4) Vassalli Daniela (4.43.07); 5) Casaro Elena (4.46.04

Data comunicato:
04/07/2008

Autore:
Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower



FINALMENTE LE SORPRESE ALLA TRASLAVAL 2008 - DI VICO E CASARO CONTRO I PRONOSTICI A CAMPITELLO

-Il toscano oggi vince e si mette dietro Emanuele Zenucchi
-La Nanu è prima ancora tra le donne, ma Elena Casaro è brillante seconda
-Domani col tappone se ne vedranno delle belle. Zenucchi trema, la Nanu tranquilla
-Oggi si è corso sui 10 km, domani saranno 13 e gli ultimi sette sulla “nera”


Altro temporale nella notte, in Val di Fassa, che non faceva presagire nulla di buono per il mattino, ed invece questa 10.a Traslaval è decisamente baciata dalla fortuna. Cielo azzurro, temperatura frizzante, quello che ci vuole per affrontare una tappa di 10 km che sulla carta non era troppo impegnativa, per non ferire troppo i muscoli in vista del tappone di domani.
Partenza ed arrivo a Campitello, con una salita molto tecnica nel bosco che ha fatto la differenza, ma quella che doveva essere una tappa che traghettava gi oltre 400 atleti all’ultimo appuntamento di domani, è stata invece la prima con “sorpresa”.
Combattuta, ma monotona nella classifica, la prima fase della Traslaval aveva esaltato le doti dei due leaders, tre volte primi nelle prime tre tappe, Emanuele Zenucchi e Ana Nanu, bergamasco il primo e qualificato maratoneta, rumena la seconda ed ex nazionale di atletica.
Zenucchi ci aveva abituato ad un veloce allungo fin dai primi metri, ma stamattina lungo la pista ciclabile il bergamasco sembrava confondersi con gli inseguitori, sembrava insomma voler controllare la situazione. Davanti a menare le danze si è messo subito Cristiano Di Vico al quale probabilmente è venuto il torcicollo, tanto si è voltato indietro a cercare la figura del leader della Traslaval.
Ma Di Vico dal primo chilometro in poi si è messo a tirare come un forsennato, e dietro tutti gli altri ad inseguire. Sulla ripida salita nei boschi di Mazzin, con un paio di caprioli a fare da spettatori, i “camosci” della Traslaval hanno iniziato a sfilacciare il gruppo: Di Vico davanti, ad una ventina di secondi Zenucchi, poi gli uomini di alta classifica come Cantanna, Basoli, Dall’Ara e Corsetti accompagnati da Alessandro Vuerich, il quale ha corso solo la prima tappa e quella di oggi, dunque con le gambe un po’ più fresche.
Zenucchi sembrava davvero tranquillo nel suo incedere, senza il ritmo grintoso dei giorni scorsi, davanti invece Di Vico non ha mollato la presa per un attimo. Alla fine della discesa verso il fondovalle il toscano aveva oltre 30” di vantaggio su Zenucchi e 1’20” su un gruppetto comandato da Vuerich.
Quasi tutti in piano gli ultimi due chilometri, ed è stato il momento in cui Zenucchi ha pigiato sull’acceleratore ma Di Vico ha resistito, e solo quando è transitato per primo sotto l’arco d’arrivo ha tirato un sospiro di sollievo, regalando al pubblico un sorriso smagliante, prima di essere “travolto” dalla sua maggiore fan, la moglie. Sono passati solo 17” per salutare Zenucchi, che è andato a complimentarsi col vincitore e solo in quel momento ha confidato di aver patito violenti crampi allo stomaco e fitte al fegato, colpa forse di una torta galeotta mangiata a colazione.
Nel finale non ha accelerato solo Zenucchi, ma anche il gruppo degli inseguitori. Negli ultimi metri Vuerich ha approfittato della sua freschezza guadagnando una manciata di secondi su Cantanna, Basoli e Dall’Ara, in pratica i co-protagonisti della Traslaval 2008.
Nuova grande prova di Ana Nanu nella gara femminile. Scontato il successo, il riferimento va riportato nell’ordine d’arrivo generale dove si è piazzata 16.a, con un bel gruppone di maschi dietro.
Sempre e da sola al comando, la filiforme atleta rumena non trova rivali. La gara vera femminile è quella che si corre alle sue spalle, ed oggi c’è stata la sorpresa, come tra i maschi. Emiliana di nascita, ma altoatesina di adozione, Elena Casaro oggi ha trovato la “birra” giusta per guadagnare il podio. La farmacista di Dobbiaco infatti si è lanciata all’inseguimento della Nanu sorprendendo le più accreditate per il podio. Non ha mai impensierito la leader, ma non ha mai concesso il fianco agli attacchi di chi la seguiva. Così Daniela Vassalli, cresciuta nel finale, si è lanciata all’attacco del podio. Impresa riuscita sul traguardo di Campitello, con la Vassalli terza di tappa e terza nella generale, dove ha fatto un ulteriore passo in avanti ai danni di Laura Ursella, oggi solo quinta, alle spalle della Gorra.
La tappa di domani è la più temuta sia per la fatica accumulata, sia per l’interminabile salita del Ciampac. Sono gli ultimi sette chilometri quelli veramente duri: la gara arrancherà lungo la pista da sci qualificata come “nera”. Non serve altro per raccontare a quali fatiche si sottoporranno i …”Traslavalisti”.
Info: www.traslaval.com

Classifica 4.a tappa:

maschile:
1) Di Vico Cristiano (Atletica Castello) 0.43.59; 2) Zenucchi Emanuele (La Recastello) 0.44.16; 3) Vuerich Alessandro (Tonaltitude) 0.45.03; 4) Cantanna Fabio (Gio 22 Rivera) 0.45.29; 5) Basoli Andrea (Runners Valbossa) 0.45.39; 6) Dall’Ara Michele (Gav Vertova) 0.46.03; 7) Corsetti Davide (Atletica Arce) 0.46.36; 8) Chiera Franco (Cus Torino) 0.46.41; 9) Franceschini Luca (Gs Fraveggio) 0.46.50; 10) Turetta Simone (Atletica 3V) 0.47.22

femminile:
1) Nanu Ana (Gabbi) 0.48.59; 2) Casaro Elena (Athletic Club 2000) 0.49.58; 3) Vassalli Daniela (La Recastello) 0.50.37; 4) Gorra Marina (Assindustria Rovigo) 0.50.47; 5) Ursella Laura (Atletica Buja) 0.51.04; 6) Passera Cinzia (Runners Valbossa) 0.52.51; 7) Parisi Susanna (individuale) 0.53.21; 8) Carrino Maddalena (Podistica Taras) 0.55.11; 9) Morè Rossana (Runners Bergamo) 0.57.01; 10) Vignani Paola (Tranese) 0.57.12


situazione dopo 4 tappe:

maschile: 1) Zenucchi Emanuele (tempo totale 2.51.19); 2) Di Vico Cristiano (2.53.31); 3) Basoli Andrea (3.01.30)

femminile: 1) Nanu Ana (3.14.17); 2) Ursella Laura (3.22.27); 3) Vassalli Daniela (3.22.41)

Data comunicato:
03/07/2008

Autore:
Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower



NUOVO BALZO SUL PODIO DI ZENUCCHI E NANU - LA TRASLAVAL 2008 SI CONFERMA DI SUCCESSO

-Terza tappa oggi in Val di Fassa per il giro podistico
-Il bergamasco Zenucchi consolida la posizione di leader
-Ana Nanu allunga sulle rivali, ma vacilla il secondo posto della Ursella
-Domani giornata di riposo, la Traslaval riprende giovedì a Campitello


Si sta facendo sempre più interessante la Traslaval, il giro podistico della Val di Fassa. Oggi l’inusuale tappa a cronometro “pursuit” - con i concorrenti partiti staccati l’uno dall’altro in base al distacco accumulato nella generale dopo due tappe - ha visto i due leaders Emanuele Zenucchi ed Ana Nanu consolidare la posizione, ma se tra i maschi il secondo, Cristiano Di Vico, ha difeso strenuamente il suo secondo posto “pagando” appena 37”, la friulana Laura Ursella ha visto scricchiolare il suo secondo posto con una scatenata Daniela Vassalli che, non soddisfatta di aver raggiunto e superato Marina Gorra (che era terza), si è messa a caccia del secondo posto anche della generale.
Gara forse più corta dei 9 chilometri annunciati, con partenza ed arrivo al parco fluviale di Soraga, praticamente pochi metri di piano ed il resto concentrato in una lunga e tecnica salita nel bosco, con radici e sassi viscidi, e poi un’altrettanto lunga e veloce discesa su strada forestale prima di imboccare la pista ciclabile alle porte di Moena verso Soraga.
I migliori (10 donne e 20 maschi) sono partiti per ultimi, cosicché i 400 in gara hanno dovuto attendere l’arrivo dei più forti per conoscere la classifica sia di giornata che generale.
Emanuele Zenucchi ha attaccato dal primo all’ultimo metro e, per sua stessa ammissione, ha dato davvero tutto. Acquista così maggior valore il secondo posto a 37” del toscano Di Vico. Ė vero che nella generale ora è secondo a 2’30” ma, se la tappa di giovedì non dovrebbe sovvertire i pronostici, il tappone di venerdì potrebbe invece cambiare le carte in tavola.
La sorpresa di oggi è stato l’attacco di Fabio Cantanna. Il piemontese ha giocato il suo jolly aggiudicandosi il terzo posto di tappa davanti ad un sorpreso Andrea Basoli, seguito a sua volta da Corsetti, Dall’Ara, Turetta, Veletti, Franceschini e Goss. Basoli comunque rimane saldamente al terzo posto nella graduatoria assoluta.
Gara molto più vivace, quindi, tra le donne. Ana Nanu ormai con la vittoria di oggi ha la situazione saldamente in pugno. Alla distanza si sta affacciando la bergamasca Vassalli, ma il distacco nella generale tra la rumena e l’orobica è di quasi 7’. La Vassalli semmai può puntare al secondo posto finale visto che ora si trova a 40” dalla Ursella, la quale oggi ha subito l’attacco sia della Vassalli che della Gorra. Più lontane la Casaro e la Parisi.
Domani la Traslaval concede una giornata di tregua a gambe e muscoli, riprenderà giovedì con la tappa di Campitello e sono 10 chilometri molto nervosi. Il percorso è molto suggestivo, a mezza costa sopra gli abitati di Fontanazzo, Campestrin e Mazzin, dove è previsto il giro di boa per l’ultimo allungo semi-pianeggiante lungo il torrente Avisio.
In gara, dopo tre tappe sono rimasti oltre 300 concorrenti, ma sono molti anche i “giornalieri” che portano a circa 500 le partecipazioni, dimostrando che questo Giro Podistico della Val di Fassa ha centrato l’obbiettivo. Insomma la Traslaval piace sia ai runners in gara per la classifica alta, sia agli amatori. Del resto, gli scenari che la corsa regala, giorno dopo giorno, sono autentiche cartoline da conservare gelosamente fino al prossimo anno.
Info: www.traslaval.com


Classifica 3.a tappa

Maschile:
1) Zenucchi Emanuele (La Recastello) 0.27.24; 2) Di Vico Cristiano (Atletica Castello) 0.28.01; 3) Cantanna Fabio (Gio 22 Rivera) 0.29.29; 4) Basoli Andrea (Runners Valbossa) 0.29.44; 5) Corsetti Davide (Atletica Arce) 0.29.53; 6) Dall’Ara Michele (Gav Vertova) 0.30.06; 7) Turetta Simone (Atletica 3V) 0.30.12; 8) Veletti Giuseppe (ATP Torino) 0.30.22; 9) Franceschini Luca (GS Fraveggio) 0.30.33; 10) Goss Diego (US Cermis) 0.31.06

femminile:
1) Nanu Ana (Gabbi) 0.31.42; 2) Vassalli Daniela (La Recastello) 0.32.25; 3) Gorra Marina (Assindustria Rovigo) 0.32.56; 4) Ursella Laura (Atletica Buja) 0.34.09; 5) Parisi Susanna (individuale) 0.34.12; 6) Casaro Elena (Athletic Club 2000) 0.34.30; 7) Passera Cinzia (Runners Valbossa) 0.35.08; 8) Carrino Maddalena (Podistica Taras) 0.36.36; 9) Morè Rossana (Runners Bergamo) 0.37.42; 10) Caracoi Mirella (individuale) 0.38.06


situazione dopo 3 tappe:

maschile: 1) Zenucchi Emanuele (tempo totale 2.07.03); 2) Di Vico Cristiano (2.09.32); 3) Basoli Andrea (2.15.51); 4) Dall’Ara Michele (2.17.18); 5) Cantanna Fabio (2.17.21)

femminile: 1) Nanu Ana (2.25.18); 2) Ursella Laura (2.31.23); 3) Vassalli Daniela (2.32.04); 4) Gorra Marina (2.32.20); 5) Casaro Elena (2.40.14)

Data comunicato:
01/07/2008

Autore:
Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower



ZENUCCHI E LA NANU FANNO IL BIS - SECONDA TAPPA DELLA TRASLAVAL A MOENA

-Zenucchi parte sparato e fa il vuoto consolidando la sua leadership
-Ana Nanu è 12.a assoluta, ma la Ursella la insidia da vicino
-Grande recupero della bergamasca Vassalli
-Domani terza tappa a cronometro a Soraga

Seconda giornata di gare oggi alla Traslaval, con la tappa più lunga dell’edizione 2008 del Giro Podistico della Val di Fassa.
Dopo il temporale della notte, il cielo si è tinto d’azzurro e la temperatura si è fatta più fresca. Si correva a Moena con quello che idealmente è chiamato il giro delle malghe e che toccava Malga Roncac, Malga Panna e Malga Peniola. Non c’erano salite particolarmente tecniche, ma la discesa di Medil in mezzo al bosco col fondo umido e a tratti fangoso ha premiato i più audaci. Non ci sono stati scossoni al vertice, con la tattica di gara di Emanuele Zenucchi in fotocopia della prima tappa.
Pronti via e subito l’allungo a cui hanno cercato di resistere in tre, Di Vico, Basoli e Dall’Ara. Il quartetto è rimasto integro per un paio di chilometri, poi quando la salita si è fatta più accentuata il passo di Zenucchi è diventato più aggressivo e solo Di Vico è riuscito a tenersi a distanza ridotta.
I quattro hanno mantenuto le posizioni inalterate fin dopo malga Peniola, poi la discesa ha fatto la differenza e, se le due posizioni di vertice sono rimaste inalterate, dietro Basoli ha raggiunto e superato Dall’Ara imitato anche da Cantanna e Veletti.
Marcati i distacchi, con Zenucchi autore di un 58’20”, niente male sui 14 chilometri con una salita costante ma interminabile e con una discesa molto tecnica. Di Vico è secondo a 1’28”, ma Basoli accusa oltre 3’, Cantanna addirittura 4’.
Quest’anno le ragazze in gara sono davvero combattive e ad un livello decisamente alto.
Ana Nanu, l’ex nazionale rumena, ha condotto tutta la gara al comando, nessuna sbavatura nella sua corsa e sempre con un buon ritmo, tanto che il suo tempo di 1h07’01” è il 12° assoluto di giornata.
Laura Ursella sta ingranando e così la friulana, oggi seconda dopo il terzo posto di ieri, accusa solo 49” di distacco e sul podio ci è salita anche la bergamasca Daniela Vassalli, scatenata in discesa tanto da recuperare tre posizioni, soprattutto su Anna Gorra ed Elena Casaro.
Dopo due tappe, Emanuele Zenucchi ha consolidato la sua posizione di leader e con 1.39’39” si lascia alle spalle Cristiano Di Vico a quasi 2’. Basoli è terzo ma staccato di oltre 6’. Tra le donne Ana Nanu ha già un vantaggio su Laura Ursella di quasi 4’, con Marina Gorra, terza, insidiata da vicino da Daniela Vassalli.
Domani tappa “ad inseguimento” sui 9 chilometri tracciati a Soraga, con saliscendi continui. Dopo la partenza del gruppone, scatteranno per ultimi i migliori 20 atleti della classifica generale, staccati l’uno dall’altro in base ai distacchi accumulati nei due giorni di gara.
Info: www.traslaval.com

Classifica 2.a tappa:

maschile:
1) Zenucchi Emanuele (La Recastello) 0.58.20; 2) Di Vico Cristiano (Atletica Castello) 0.59.48; 3) Basoli Andrea (Runners Valbossa) 1.01.45; 4) Cantanna Fabio (Gio 22 Rivera) 1.02.24; 5) Veletti Giuseppe (ATP Torino) 1.02.39; 6) Dall’Ara Michele (Gav Vertova) 1.02.51; 7) Corsetti Davide (Atletica Arce) 1.03.18; 8) Goss Diego (US Cermis) 1.05.14; 9) Franceschini Luca (GS Fraveggio) 1.05.28; 10) Turretta Simone (Atletica Tre) 1.06.21.

femminile:
1) Nanu Ana (Gabbi) 1.07.01; 2) Ursella Laura (Atletica Buja) 1.07.50; 3) Vassalli Daniela (La Recastello) 1.09.48; 4) Gorra Marina (Assindustria Rovigo) 1.10.06; 5) Casaro Elena (Athletic Club 2000) 1.13.46; 6) Parisi Susanna (individuale) 1.14.08; 7) Passera Cinzia (Runners Valbossa) 1.14.44; 8) Carrino Maddalena (Podistica Taras) 1.15.45; 9) Morè Rossana (Runner Bergamo) 1.18.44; 10) Caracoi Mirella (individuale) 1.19.49

situazione dopo 2 tappe:

maschile: 1) Zenucchi Emanuele tempo totale 1.39.39; 2) Di Vico Cristiano (1.41.31); 3) Basoli Andrea (1.46.07)

femminile: 1) Nanu Ana (1.53.36); 2) Ursella Laura (1.57.14); 3) Gorra Marina (1.59.24)

Data comunicato:
30/06/2008

Autore:
Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower



ZENUCCHI “ALLUNGA” E VINCE LA 1.a TAPPA - LA TRASLAVAL ALZA IL SIPARIO SULLA DECIMA EDIZIONE

-Il bergamasco Zenucchi sbaglia percorso ma vince comunque
-La rumena Ana Nanu senza rivali nel “prologo”
-Domani la tappa più lunga, 14 Km a Moena e la vorticosa discesa di Medil
-Si apre all’insegna del successo il Giro Podistico della Val di Fassa

Emanuele Zenucchi “allunga” (il percorso…) e vince la prima tappa della Traslaval, la cui 10.a edizione ha aperto i battenti oggi a Pozza di Fassa, in Trentino.
Tappa pomeridiana per il Giro Podistico della Val di Fassa, a differenza delle prossime quattro del mattino, decisamente impegnativa per essere un “prologo”, 10 chilometri con una lunga salita che da Pera si inerpicava verso Gardeccia e poi una vorticosa discesa prima di allungare sulla pista ciclabile verso il traguardo di Pozza di Fassa.
E tra le donne si è messa in luce una velocissima Ana Nanu, l’atleta rumena che già lo scorso anno aveva assaggiato la soddisfazione del podio.
La gara non ha avuto grande storia. In 400 al via, decisamente un bel numero considerando che i concorrenti affronteranno per una settimana ben 55 chilometri, lungo alcuni sentieri e scorci tra i più belli delle Dolomiti.
Al via Emanuele Zenucchi ha accelerato immediatamente facendo il vuoto alle sue spalle, col solo Cristiano Di Vico capace di mantenere un contatto “visivo”. Zenucchi è andato forte anche in salita ma il toscano Di Vico si è sempre difeso e bloccando il suo distacco intorno ai 40”. Alle loro spalle un gruppo ha animato la rimonta, ma appena la strada forestale in salita ha cambiato .,. inclinazione, Zenucchi ha impresso alle sue gambe una violenta accelerazione che ha sorpreso Di Vico. Ma la sorpresa del toscano è stata grande quando al rientro a Pera si è ritrovato in testa. In effetti, Zenucchi in un bivio non ha notato la segnalazione ed ha proseguito lungo il nastro d’asfalto. Pur percorrendo alcune centinaia di metri in più, poi è riuscito a rientrare sul percorso di gara, appena pochi metri prima di Di Vico il quale non ha potuto far altro che registrare la supremazia del bergamasco, almeno per oggi.
Nel finale il gruppo degli inseguitori si è sfilacciato e così, senza essere pressato dagli avversari, Federico Redolf ha fatto un gran balzo sul podio al terzo posto. Poi è proseguita la sequela degli arrivi con Vuerich, Dall’Ara, Basoli, Parolari, Bosin, Veletti e Franceschini a chiudere l’elenco dei primi dieci.
Decisamente senza storia la gara femminile, con la rumena in gran forma a dettare il ritmo, capace di rifilare alla padovana Marina Gorra addirittura oltre 2’. Una gara tutta di testa e con i migliori atleti maschi, tanto che col suo tempo di 46’35” ha fatto registrare la 15.a posizione assoluta di giornata. Leggera in salita e con una progressione incredibile, in discesa ha messo in mostra una tecnica inappuntabile.
Marina Gorra ha corso in difesa, del resto le più accreditate per il podio erano Daniela Vassalli, quarta, ed Elena Casaro addirittura finita alle sua spalle, e così al terzo posto, da outsider, ecco la friulana Laura Ursella. Miglior trentina Clara Bettega dell’US Lavazè (8.a).
Domani si corre a Moena, è la tappa più lunga della settimana con i suoi 14 chilometri e la lunga discesa di Medil. Il percorso si snoda su un tracciato ondulato, con alcune salite che spezzeranno il gruppo e con dislivelli da…mountain bike. Partenza alle ore 9.30.
Info: www.traslaval.com

Classifica 1.a tappa
Maschile:
1) Zenucchi Emanuele (La Recastello) 0.41.19; 2) Di Vico Cristiano (Atletica Castello) 0.41.43; 3) Redolf Federico (Barcaorer) 0.43.10; 4) Vuerich Alessandro (Tonaltitude) 0.43.25; 5) Dall’Ara Michele (Gav Vertova) 0.44.21; 6) Basoli Andrea (Runners Valbossa) 0.44.22; 7) Parolari Nicola (US Lavazè) 0.44.28; 8) Bosin Marcello (Barcaorer) 0.44.35; 9) Veletti Giuseppe (ATP Torino) 0.45.03; 10) Franceschini Luca (GS Fraveggio) 0.45.11

Femminile:
1) Nanu Anna (Gabbi) 0.46.35; 2) Gorra Marina (Assindustria Rovigo) 0.49.18; 3) Ursella Laura (Atletica Buja) 0.49.24; 4) Vassalli Daniela (La Recastello) 0.49.51; 5) Casaro Elena (Athletic Club 2000) 0.51.58; 6) Passera Cinzia (Runners Valbossa) 0.52.51; 7) Carrino Maddalena (Podistica Taras) 0.53.10; 8) Bettega Clara (US Lavazè) 0.53.23; 9) Parisi Susanna (individuale) 0.54.09; 10) Lualdi Chiara (Atletica San Marco) 0.55.50

Data comunicato:
29/06/2008

Autore:
Mario Facchini - Ufficio Stampa Newspower




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