02/07/2010 -
5ª tappa
Località:
PASSO SAN PELLEGRINO - “IL TAPPONE”
Partenza ore:
Camminatori 9:00 - Gara 9:30
Lunghezza:
13600 m.
Descrizione:
Il Passo di San Pellegrino, per sua caratteristica, è un passo aperto e non particolarmente difficile da transitare anche in tempi antichi. Acquista importanza a seguito dell’inizio delle crociate, come via più rapida e sicura di collegamento tra il cuore della Germania e Venezia, città di imbarco per la Terra Santa. Nel 1358 alcuni Moenesi istituirono un lascito per edificare un Ospizio, che venne realizzato appena valicato l’allora passo di Aloch. L’ospizio divenne presto albergo sicuro, durante tutto l’anno, per tutti coloro che transitavano per quella via di montagna. I secoli da allora trascorsero tranquilli , salvo sporadiche questioni per lo sfruttamento dei prati con i vicini Veneti. L’opera dell’uomo creava con pazienza e tenacia un manto erboso adatto al pascolo e un paesaggio montano di rara bellezza e serenità. Per secoli l’ospizio venne condotto dai frati pellegrini, e da essi il valico prese il nome di "Passo di San Pellegrino". All’inizio del secolo scorso fecero la loro comparsa al Passo i primi turisti. Ma è solo dopo gli eventi bellici della prima guerra mondiale, grazie al lavoro di recupero fatto dall’associazione "Sul fronte dei ricordi", che si può parlare di una vera riscoperta del Passo. Venne costruito in quell’epoca il primo skilift, realizzato con piloni di sostegno in legno! A partire dagli anni ’60, grazie alla maggior mobilità del trasporto privato, si ha un continuo sviluppo delle attività turistiche e una costante crescita della qualità di tutti i servizi offerti. Oggi il Passo San Pellegrino è meta di molti turisti soprattutto in inverno. Ma i concorrenti della Traslaval potranno vedere con i loro occhi le bellezze della zona nella stagione estiva. Si potrebbe anche chiamare "tappone dei tre comuni", visto che partiremo da Passo S. Pellegrino (Moena), per poi dirigerci nella suggestiva conca di Fuciade (Soraga), e risaliremo pure Valfreda, nel territorio di Falcade, prima avventura della storia della Traslaval oltre i confini regionali. Un tappone molto difficile per i continui saliscendi che metteranno a dura prova i muscoli dei partecipanti. Si arriverà al Rifugio Paradiso, al cospetto delle montagne che hanno vissuto la Grande Guerra. Lì, la Traslaval 2010 è finita.
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